Relazioni di coppia

Un incontro (im)possibile – La caverna

Coppia litigio

La mia promessa era che oggi sarebbe toccato alle donne: e infatti tocca a loro!

Nelle lezioni di storia alle elementari ci insegnano che gli uomini primitivi vivevano nelle caverne – o perlomeno io ricordo così a 25 anni di distanza. Se però la caverna da luogo fisico diviene simbolico, allora gli uomini (stavolta nel senso rigoroso di maschi) ci abitano ancora: o meglio, ci si rifugiano di tanto in tanto. Cito John Gray, secondo cui in situazioni di stress “gli uomini tendono a chiudersi sempre più in se stessi e a concentrarsi sul problema, mentre le donne si sentono via via sempre più sopraffatte ed emotivamente coinvolte”. Provate a immaginare cosa succede quando la nostra coppia (che chiameremo Fabrizio e Genoveffa) si ritrova a casa al termine della giornata di lavoro. Fabrizio si sente stressato perché alcuni problemi lavorativi sono rimasti aperti: ha voglia di guardare la televisione per staccare un po’ il cervello. Genoveffa (che è già consapevole di avere un bel nome) non vede l’ora di sedersi sul divano accanto a Fabrizio, ma non per guardare la televisione con lui, bensì per raccontargli la sua giornata (e quella cliente molto strana che è entrata in negozio con gli occhiali da sole e non li ha tolti neanche per un attimo, e le dava una sensazione strana, come se fosse una donna nobile, forse la moglie di un uomo famoso, e aveva anche il tono di voce di una abituata a comandare e a essere considerata importante, infatti quando le ha chiesto quell’oggetto sembrava proprio che…).

Domanda rivolta a uomini e donne: vi siete trovati in questa situazione? Com’è andata a finire?

Provo a fare qualche ipotesi. Una litigata; “ho bisogno dei miei spazi”, “non hai mai voglia di ascoltare! Sei concentrato solo su te stesso”. Un accordo implicito: Genoveffa comincia a parlare, Fabrizio si mostra poco partecipativo e le fa capire che non ha voglia di parlare, lei ritorna silenziosamente nell’altra stanza covando rabbia verso di lui. Una resa: Fabrizio rinuncia a seguire la televisione, ascolta la confessione-fiume di Genoveffa, dopo non meno di un’ora lei si alza dal confessionale-divano tutta soddisfatta e lui…pensa che nel caso delle donne la libertà di parola andrebbe un po’ limitata.

In questa situazione, secondo Gray è Genoveffa a dover cambiare comportamento. Infatti quando l’uomo “è chiuso nella sua caverna, è incapace di dare alla compagna l’attenzione che essa merita (…) Pretendere che un uomo chiuso nella sua caverna diventi istantaneamente aperto, affettuoso e attento è irrealistico come pretendere che una donna turbata si calmi all’istante (…) L’istinto dice loro (agli uomini, ndr) che per potersi occupare degli altri devono prima prendersi buona cura di sé”. Più la donna spinge per far uscire l’uomo dalla caverna, più lui sentirà l’istinto di rimanervi (per proteggersi anche da questa ulteriore invasione); se invece lei accetta che il partner si prenda del tempo per sé, lui si prenderà il tempo necessario e poi uscirà dalla caverna nuovamente sereno e disponibile.

John Gray dà due consigli alle donne in questo tipo di situazione.

1) Dite al vostro partner che capite che in quel momento non ha voglia di parlare e che rispettate questo suo bisogno. Quando vorrà, voi ci siete per lui.

2) Se avete la necessità di confidarvi con qualcuno, fatelo con una persona amica o con un familiare. Avrete il vostro sollievo emotivo parlando, e il vostro partner avrà il sollievo emotivo della caverna.

Uomo tranquillo

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...