Riguardo me

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Sono Fabrizio Gaoni, psicologo clinico e dello sviluppo, mi sono laureato con una tesi su…No, non intendo presentarmi così, sbattendovi sul tavolo i miei titoli di studio. Preferisco approfittare di questa pagina per dirvi qualcosa di piu’ personale su di me. Perchè dietro i titoli di studio, c’è sempre una persona.

Zibaldone Leopardi

Sono originario della provincia di Macerata, nella tranquilla regione delle Marche. Mi sono trasferito a Roma per intraprendere gli studi universitari: la mia prima idea era Firenze, ma durante l’ultimo anno di superiori mi misi insieme ad una ragazza che viveva vicino Roma e così la scelta della città fu naturale. Con la ragazza ci lasciammo dopo il primo semestre di università: con la città eterna non mi sono piu’ lasciato. Sono circa 13 anni ormai.

Ho cominciato ad interessarmi alla psicologia perchè volevo superare la mia profonda timidezza. A 18 anni, se mi trovavo in gruppo con i compagni di classe, spiccicavo a malapena due parole. Oltre a studiare psicologia, sono andato per qualche anno da una psicologa. Ora, quando svelo ai miei amici, aneddoti circa la mia timidezza del passato, mi rispondono: “Tu timido? Non è possibile!”. Il percorso fatto assieme alla psicologa, quindi, ha funzionato!

Friedrich - Viandante

Ecco perchè credo fortemente nel mio lavoro di psicologo. Per esperienza personale.

Dal 2015 a giugno 2018 ho lavorato per due cooperative, la Apriti Sesamo e la Smile. Mi sono occupato, sia a scuola che a domicilio, di supportare ragazzi con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), Deficit di attenzione e iperattività, Comportamento oppositivo-provocatorio, Autismo.

Ho un ricordo affettuoso di tutti questi ragazzi. In modo particolare di uno di loro, che ho seguito per tutti e tre gli anni del percorso nelle scuole medie. Ha un ritardo cognitivo più un forte deficit di attenzione/iperattività. Dopo un solo mese che lo seguivo, suo padre morì. La sua reazione fu esplosiva, per 2-3 mesi gestire le sue emozioni e il suo comportamento a scuola fu una sorta di ‘mission impossible’! Poi le cose sono migliorate, il tempo ha fatto da medicina e a scuola abbiamo trovato le modalità giuste per supportarlo. Nel frattempo, lui si è affezionato moltissimo a me, vedendomi un po’ come un fratello maggiore, un “gigante” (come a volte mi chiama lui per i miei 182 cm) di cui seguire l’esempio per divenire anche lui adulto. Proprio questa estate ha sostenuto l’esame di terza media, a cui ho assistito anche io. I professori sono rimasti a bocca aperta di fronte alla sua spiegazione dei Promessi Sposi e del nazismo. Ci ha anche strappato un sorriso quando, ansioso di mostrare le sue conoscenze, senza aspettare una professoressa si è fatto una domanda da solo e si è dato la risposta! Il suo voto finale è stato 10.

E’ stata una delle esperienze piu’ belle che io abbia vissuto. Ho sentito di aver fatto la differenza nell’esistenza di quel ragazzino! E’ per vivere momenti come questo che faccio lo psicologo. Per fare la differenza nella vita di un’altra persona.

Mi piacerebbe poter fare la differenza anche nella tua vita!